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LAUREA MAGISTRALE IN BIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL LAVORO (Classe 6/M)

 

Notizie:

  • Il corso di Patologia del secondo anno è costituito dal corso di Patologia della triennale (prof. Bonelli) per coloro che NON HANNO fatto quella patologia nella triennale; è invece costituito dalla Fisiopatologia (dr. Riccardo Autelli) per coloro che HANNO fatto la patologia della prof. Bonelli nella triennale. Lo statino è lo stesso il codice anche.


"Programma didattico primo e secondo anno, a.a. 2008/2009 "

Rassegna stampa: La Stampa - Il sole 24 ore


Regolamento didattico Elenco corsi Orario lezioni Esami di Laurea Libretto stageAppelli

Obiettivi formativi specifici del corso di studi:
Il principale obiettivo formativo della laurea specialistica in Biologia dell’ambiente e del lavoro consiste nella formazione di soggetti che, avendo un’eccellente preparazione di base di biologia e di biologia applicata, possano ovviare alla scarsità sul mercato del lavoro di una figura professionale di biologo avente specifiche e specialistiche competenze nel campo della prevenzione primaria della salute umana e della qualità degli ambienti di vita e di lavoro. Il corso di studi è caratterizzato da una forte componente applicativa sul territorio, in armonia e con la collaborazione di specifiche competenze di professionisti già operanti nel mondo del lavoro. Tra le attività che il laureato specialista in BIOLOGIA DELL’AMBIENTE E DEL LAVORO sarà in grado di svolgere occorre ricordare in particolare:

  • le attività di ricerca in campo ambientale e occupazionale di taglio squisitamente preventivo, con particolare riferimento alle realtà produttive e di sicurezza sul lavoro, oltre che alle destinazioni di utilizzo del territorio. In particolare, il laureato specialista in BIOLOGIA DELL’AMBIENTE E DEL LAVORO dovrà essere in grado di effettuare indagini tramite osservazioni, misurazioni, campionamenti ambientali e sull’uomo, al fine di operare propositivamente verso una qualità sempre più elevata dell’ambiente di vita e di lavoro;
  • le attività di promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica nel campo della prevenzione primaria dello stato di salute delle popolazioni umane, nonché di progettazione e gestione degli studi epidemiologici in materia;
  • le attività professionali e di progetto in ambiti correlati con l’igiene dell’ambiente, del territorio e del lavoro, nei diversi ambienti di vita oltrechè, nei settori produttivi dell’industria, dell’agricoltura, della ristorazione collettiva, e del terziario con particolare riguardo alla conoscenza e tutela della salute pubblica ed alla valutazione (prevenzione) delle esposizioni ad agenti xenobiotici e, quindi, del rischio;
  • alla comunicazione di tali conoscenze tramite attività di consulenza, divulgazione e formazione di specialisti ai diversi livelli nei campi della tutela della salute collettiva in riferimento agli ambienti di vita e di lavoro.

La laurea specialistica in oggetto copre numerosi ambiti lavorativi,riassumibili come: a) l’azione tecnico-territoriale di ricerca, tutela e di ispezione inerente l’ambiente di vita e di lavoro dell’uomo (rifiuti liquidi solidi, gassosi, scarichi, emissioni, sicurezza del lavoro, controlli di qualità nel settore biologico in generale ed alimentare in particolare) in associazione con gli adeguati indicatori biologici in campo umano, b) le opere di studio e controllo delle caratteristiche quali quantitative delle diverse risorse territoriali ed alle possibilità di recupero di quelle aree che per ragioni industriali o civili si trovano in non buone condizioni e, quindi, non più in grado di accogliere nuove e più sostenibili attività umane, c) la realizzazione delle procedure di controllo e di accreditamento in armonia con le disposizioni europee EMAS, ISO 9000, ISO 9001 e ISO 14000.

La proposta della laurea specialistica in BIOLOGIA DELL’AMBIENTE E DEL LAVORO è in accordo con il processo di armonizzazione Europea del sistema di Istruzione Superiore. In particolare, in ottemperanza al D.P.R. n.25 del 27/1/1998, persegue le finalità della qualificazione del sistema universitario, corrispondendo alle esigenze di sviluppo culturale, sociale, civile ed economico e alla connessa evoluzione del mercato del lavoro.

Ultimo aggiornamento: 21/09/2018 23:31
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