Sei in: Home > Corsi di insegnamento > Fattori di rischio Chimici e Fisici
 
 

Fattori di rischio Chimici e Fisici

 

Chemical and Physics Risk Factors

 

Anno accademico 2017/2018

Codice attività didattica
MFN1329
Docenti
Corso di studio
[f008-c508] LM in Biologia dell'Ambiente (Classe LM-06)
Anno
1° anno
Periodo didattico
II semestre
Tipologia
Affine o integrativo
Crediti/Valenza
6
SSD attività didattica
CHIM/12 - chimica dell'ambiente e dei beni culturali
FIS/07 - fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina)
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Lezioni facoltative e esercitazioni obbligatorie
Tipologia esame
Orale
Prerequisiti
Nozioni di base del percorso triennale.
 
 

Obiettivi formativi

  • italiano
  • english

L'insegnamento "Fattori di rischio chimici e fisici" concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del Corso di Studi in Biologia dell'Ambiente fornendo allo studente le basi teoriche per lo studio degli effetti sulla salute dei fattori di rischio chimici e fisici riscontrabili nell'ambiente di vita e di lavoro. Tale conoscenza rappresenta uno strumento per ulteriori approfondimenti metodologici e di conoscenza finalizzati all'applicazione delle principali tecniche di prevenzione primaria in campo ambientale e occupazionale.

 

Risultati dell'apprendimento attesi

  • italiano
  • english

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Conoscenza delle proprietà chimico-fisiche delle sostanze e dei preparati chimici e dei rischi associati all’uso e/o all’esposizione. Comprensione dei contenuti delle schede informative in materia di sicurezza (scheda di sicurezza).
Conoscenza dei principi su cui si basano le vibrazioni. Capacità di identificare possibili danni da radiazioni non ionizzanti e ionizzanti e le loro interazioni con le entità biologiche. Conoscenza delle principali peculiarità delle onde acustiche. Comprensione degli aspetti dosimetrici legati alle radiazioni.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Le conoscenze acquisite in materia, insieme alle competenze fornite nell'ambito della legislazione nazionale ed europea in termini di registrazione, etichettatura dei composti chimici trovano applicazione nell'ambito occupazionale attraverso la conoscenza dei criteri per la valutazione del rischio chimico. Identificazione ed immediata comprensione di eventuali rischi fisici sui posti di lavoro.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Lo studente sarà in grado di impiegare le basi teoriche acquisite per una valutazione autonoma delle situazioni di rischio chimico e fisico riscontrabili nell’ambiente di vita e di lavoro.

ABILITÀ COMUNICATIVE

L'insegnamento intende fornire allo studente i mezzi per poter comunicare informazioni e competenze in merito al rischio chimico e fisico nonchè problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Le conoscenze acquisite rappresentano uno strumento per ulteriori approfondimenti metodologici e di conoscenza finalizzati all’applicazione delle principali tecniche di prevenzione primaria in campo ambientale e occupazionale.

Modulo FATTORI DI RISCHIO CHIMICI
Capacità di comprensione dei rischi derivanti dall’uso e dall’esposizione
di sostanze e preparati chimici. Conoscenza delle proprietà chimicofisiche
di sostanze e preparati per la comprensione della tipologia dell’
interazione con l’organismo. Conoscenza della legislazione nazionale ed
europea in termini di registrazione, etichettatura dei composti chimici.
Aspetti normativi sull’analisi del rischio chimico ed approccio alla sua valutazione.

Modulo FATTORI DI RISCHIO FISICI
Conoscenza dei principi su cui si basano le vibrazioni. Capacità di
identificare possibili danni da radiazioni non ionizzanti e ionizzanti e le
loro interazioni con le entità biologiche. Conoscenza delle principali
peculiarità delle onde acustiche. Comprensione degli aspetti dosimetrici
legati alle radiazioni.

 

Programma

  • italiano
  • inglese

Modulo Fattori di Rischio Chimico

Classificazione delle esposizioni agli agenti chimici ed espressione della concentrazione in funzione della tossicità. Trasformazioni chimiche (ossidazione, idrossilazione, riduzione, dealchilazione, idrolisi) delle sostanze tossiche all’interno dell’organismo. Reazioni chimiche coinvolte nella mutazioni genetiche. Esempi di sostanze chimiche ad effetto teratogeno, mutageno e cancerogeno di provenienza naturale ed antropica con esemplificazione dei meccanismi chimici di reazione coinvolti. Approcci alla valutazione dell’esposizione a metalli, ozono e inquinanti organici.

Il fenomeno del bioaccumulo: la bioconcentrazione e la biomagnificazione degli xenobiotici.

Le sostanze chimiche: elementi, composti organici, metallo-organici ed inorganici e loro origine; tipologia dell’interazione; metabolismo; tossicità in relazione al gruppo funzionale caratterizzante. Presenza, origine e modalità di diffusione tra aria-acqua-suolo di sostanze chimiche organiche pericolose per l’uomo.

Registrazione ed etichettatura delle sostanze chimiche secondo la legislazione vigente: REACH,  regolamento CLP (1272/2008).

Il rischio chimico: legislazione nazionale ed europea; sua valutazione attraverso le misure chimico-analitiche (definizione di strategie di campionamento e della bontà del dato analitico attraverso la misura dell’incertezza)
 

Modulo Fattori di Rischio Fisico

Richiami di cinematica ed elettromagnetismo.
Moti oscillatori e vibrazioni: principi su cui si basano e valutazione dei possibili rischi.
Onde elettromagnetiche: principi e classificazione e cenni di inquinamento elettromagnetico. Caratteristiche principali delle radiazioni ionizzanti e loro interazioni con la materia.
Onde acustiche: caratteristiche e discussione dell'effetto Doppler e  delle onde d'urto.
Cenni di dosimetria e funzionamento dei reattori nucleari.

 

 

Modalità di insegnamento

  • italiano
  • english

L'insegnamento consiste di 48 ore di didattica frontale, così ripartite:

24 ore modulo di Fattori di Rischio Chimico

24 ore modulo di Fattori di Rischio Fisico

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma fortemente consigliata.

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

  • italiano
  • english

L'esame si svolge, di norma, come segue: verifica orale, voto espresso in trentesimi.

Il candidato dovrà rispondere a domande volte alla verifica della sua effettiva preparazione e comprensione degli argomenti trattati. Il voto finale terrà conto della preparazione, della qualità dell'esposizione e dell'utilizzo di una terminologia appropriata ed adeguata ad un corso di laurea magistrale.

 

Testi consigliati e bibliografia

  • italiano
  • english

I testi base consigliati per l'insegnamento sono: dispense del docente.
E’ fortemente consigliato l’utilizzo del seguente materiale per approfondimenti e integrazioni:
C. Baird, M. Cann, Chimica ambientale, Zanichelli, 2006
S. E. Manahan, Chimica dell’ambiente, Piccin, 2000

P. Tipler et al., Corso di Fisica Vol I Meccanica Onde Termodinamica, ed. Zanichelli
S. Rosati, Fisica Generale, ed. Casa Editrice Ambrosiana
G. Piragino et al., Fisica Generale e Sperimentale, Vol II, ed. Piccin
B. Povh et al., Particelle e Nuclei, ed. Bollati Boringhieri
W.R. Leo, Techniques for Nuclear and Particle Physics Experiments, ed. Springer-Verlag

 

Note

Curriculum Igiene dell’ambiente e del lavoro

 

Moduli didattici

 

Orario lezioniV

Nota: Consultare la tabella degli orari pubblicata sull'apposita pagina.

Registrazione
  • Aperta
     
    Ultimo aggiornamento: 30/06/2017 11:55
    Campusnet Unito
    Non cliccare qui!